Cosa è successo
Google Cloud ha presentato il 26 ottobre IAM Helper, un pacchetto di agent skills e strumenti MCP dedicato ai flussi di gestione delle identità e degli accessi sulla propria piattaforma cloud.
Perché conta
Le attività previste comprendono la diagnostica dei permessi, la simulazione delle policy, la gestione delle policy e gli accessi temporanei just-in-time. Le verifiche e le simulazioni che operano in sola lettura possono essere eseguite automaticamente.
Cosa succede ora
Per le modifiche alle policy è invece prevista una pausa per la conferma umana, secondo livelli di rischio configurabili. L’integrazione contempla Gemini CLI e Cloud Assist, Agent Development Kit, Claude Code e Cursor, portando questi flussi negli ambienti utilizzati per lavorare con gli agenti.